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Trento vince in volata e conquista la finale! Battuta Trieste 82-79

L’analisi e la cronaca di Trento-Trieste, seconda semifinale della Frecciarossa Final Eight di Coppa Italia 2025

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Trento-Trieste
Foto LBA

AQUILA BASKET TRENTO – PALLACANESTRO TRIESTE 82-79 (23-13; 38-33; 59-58)

  • Dolomiti Energia Trento: Ellis 9, Cale 12, Ford 7, Pecchia 10, Niang 10, Forray 0, Mawugbe 8, Lamb 18, Zukauskas 8, Hassan 0. All: Galbiati
  • Pallacanestro Trieste: Obljubech 0, Reyes 0, Deangeli 0, Uthoff 7, Ruzzier 25, Campogrande 0, Candussi 3, Brown 21, Brooks 0, McDermott 2, Johnson 2, Valentine 19. All: Christian
  • Qui le statistiche complete

La Dolomiti Energia Trentino parte forte, subisce la rimonta di Trieste, va anche sotto nel punteggio ma nel finale di gara trova i colpi decisivi. La formazione bianconera, infatti, ha vinto una sfida equilibrata e ricca di colpi di scena raggiungendo l’Olimpia Milano nella finale della Final Eight di Coppa Italia 2025.

LA CRONACA.

Primo Tempo.

Parte fortissimo la Dolomiti Energia Trentino, che giocando in velocità ha trovato i punti che le hanno permesso di volare sul momentaneo 9-2. Trieste, spinta da Valentine e Brown, è riuscita a rispondere alla prima spallata trentina, andando però a subire un secondo break sul finale di primo quarto.

Terminata la prima frazione di gioco con dieci punti di vantaggio, la Dolomiti Energia ha continuato ad esprimere un’ottima pallacanestro, toccando anche un vantaggio di quattordici punti. Particolarmente ispirato nel primo tempo è stato Andrea Pecchia, che nella metà campo offensiva ha trovato particolare fortuna. Come accaduto nel primo quarto, Trieste ha stretto i denti e, con pazienza, ha ricucito parte dello strappo arrivando al meno cinque all’intervallo lungo.

Foto LBA

Secondo Tempo.

Il break dei biancorossi è proseguito anche nel terzo quarto. Le triple di Michele Ruzzier, infatti, hanno definitivamente riaperto la sfida visto che Trieste ha prima ritrovato la parità a quota 45 e, subito dopo, anche il sorpasso. Con un colpo di reni finale la Dolomiti Energia è riuscita ad andare all’ultimo break ancora in vantaggio di un punto.

La situazione di equilibrio è andata avanti anche nell’ultimo quarto di gioco. Trieste, pur avendo perso Valentine per numero eccessivo di falli commessi, ha tenuto duro trovando grandi cose da uno scatenato Michele Ruzzier. La partita sembrava oramai pronta a prendere la direzione di Trieste ma Trento, spinta dai suoi giocatori di maggior talento, ha trovato il guizzo decisivo che le ha permesso di vincere e volare in finale.

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