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Punto Virtus: tra presente e futuro dei bianconeri

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Virtus Bologna
©Virtus Pallacanestro

Dopo tanto attendere, la Virtus Segafredo Bologna rivive oggi il pre-partita Europeo. Passata la pausa delle nazionali i bianconeri sfideranno domani l’Olympiacos alle 20 sul parquet della Segafredo Arena. Sfida complicata, ma importante per ripartire con il piede giusto dopo una Coppa Italia deludente.

Tutti, o quasi, a disposizione

Nonostante i sei ragazzi impegnati con le rispettive nazionali, Ivanovic può fortunatamente contare su tutti i giocatori già presenti a roster prima della pausa. Con anzi una novità: il ritorno di un Ante Zizic dato in ottime condizioni di recupero che da domani potrà essere a disposizione del coach. Sarà poi Ivanovic a decidere se schierarlo tra i 12, ma difficilmente gli verrà preferito Visconti per la partita contro i biancorossi del Pireo. Fuori dai disponibili rimane ovviamente Will Clyburn ancora alle prese con l’infortunio al piede sinistro, il tempo passa e il momento del rientro in campo si avvicina (almeno in quelle che sembrano essere le previsioni).

Ante Zizic (©Virtus Pallacanestro)

Ante Zizic (©Virtus Pallacanestro)

Intanto solamente ieri la squadra si è allenata al completo. Cordinier ha infatti giocato con la Francia lunedì, martedi ha goduto di un giorno di riposo e ieri è rientrato ad allenarsi in Porelli. Gli altri nazionali sono invece rientrati un giorno prima, compreso Shengelia che, conquistata la qualificazione ad Eurobasket2025, ha potuto riposare durante l’ultima gara giocata dalla sua Georgia.

La Virtus del futuro

Alle porte di marzo si inizia a pensare anche al futuro. Squadra e staff dovranno mantenere il focus sul campo, con ancora la possibilità di conquistare lo scudetto, ma tra le scrivanie è già tempo di valutare gli scenari futuri. L’Eurolega sembra ormai molto vicina all’allargamento a 20 squadre, bisognerà però capire se anche così le V Nere rientreranno tra i piani. Molto dipenderà dalla riammissione o meno delle squadre russe. Il Cska, se si dovesse arrivare ad una pace sul fronte di guerra, sarebbe istantaneamente riammessa. Solo la squadra di Mosca vanta diritti in quanto fondatrice, ma il mercato russo porta tanto denaro e probabilmente verrebbe concessa una wild card ad una seconda squadra tra Zenit o Unics.

A quel punto lo spazio per la Virtus Bologna sarebbe ridotto, con anche la vincitrice dell’Eurocup che dovrà rientrare tra le 20 partecipanti. Al momento la V dovrà fare di tutto per onorare la competizione nonostante sia ormai fuori dai giochi per un posto ai play-in, e se ci sarà bisogno accettare come fatto quest’anno da Valencia, un anno di purgatorio in Eurocup, costruendo però con lungimiranza un piano di rientro nella massima competizione europea.

Niente è ovviamente scritto e abbiamo visto quanto le cose possano cambiare velocemente, la precarietà delle organizzazioni non aiuta di certo ma i bianconeri dovranno farsi trovare preparati in entrambi gli scenari.

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