Virtus Bologna
Virtus-Ginnastica Roma 49-41
Il 6 aprile 1952 la partita Virtus-Ginnastica Roma si risolve in favore delle V nere con un imperioso finale di gara

Virtus-Ginnastica Roma alle 22 della sera del 6 aprile 1952, in Sala Borsa, fu una battaglia entusiasmante. La gara era valida per la ventunesima e penultima giornata del massimo campionato di pallacanestro. Fino alla metà del secondo tempo il punteggio è stato in equilibrio. Sul 36 a 35 per la Roma, Cerioni usciva per il quarto fallo personale e la Virtus, grazie a un superlativo Rapini, si portava in parità e passava presto anche in vantaggio. Da questo momento fino al termine, infatti, tutte le marcature dei bolognesi portavano la sigla del “pivot”. La Virtus guadagnava, così, quattro lunghezze di vantaggio e, prima che la partita avesse termine, anche De Carolis e Bersani dovevano uscire per raggiunto limite di falli personali.
I singoli
Buona, comunque, la resistenza della squadra romana. La Ginnastica Roma con un gioco velocissimo è riuscita a portare spesso il bravissimo De Carolis a distanza utile. Nel primo tempo è stato Ranuzzi ad opporsi ala leggera superiorità dei bianchi con alcune travolgenti discese a canestro; nella ripresa, come si è detto, ha avuto un peso determinante sul risultato la vena ritrovata di Rapini. Degli ospiti i migliori sono stati, assieme a De Carolis, un superbo Cerioni che il pubblico ha applaudito più volte a scena aperta, e Margheritini. Fra i virtussini meritano un particolare cenno Rapini, Ranuzzi e Battilani. Eccellente l’arbitraggio dei triestini Andri e Cenni.
Il tabellino di Virtus-Ginnastica Roma
Virtus: Bersani (5), Ferriani (4), Rapini (20), Negroni (4), Ranuzzi (11), Zucchi (4), Battilani (1), Gambini, Bencivenni, Villani.
Ginnastica Roma: Cerioni (6), Ferretti (2), De Carolis (14), Marietti (7), Margheritini (7), Palermi (1), Asteo (2), Paveri (2), Fortunato.
Arbitri: Andri e Cenni di Trieste.
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