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Bologna, cosa aspettarsi dal match contro il Cagliari?

Subito, di nuovo in campo al Dall’Ara: domani è tempo di Bologna-Cagliari, cosa aspettarsi dal match tra felsinei e sardi?

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Vincenzo Italiano durante Bologna-Milan
Vincenzo Italiano (© Bologna FC 1909)

Stavolta, non si deve resettare. Anzi, si deve sfruttare il più possibile quanto successo solo poche ore fa, in fin dei conti. Domani, è di nuovo tempo di Serie A, e dei colori Rossoblù ad accendere il Dall’Ara. Domani, dopo la vittoria contro il Milan, è tempo di Bologna-Cagliari. Un altro passo in questa lunga maratona verso l’Europa.

Come ci arriva il Bologna? Sicuramente sull’onda dell’entusiasmo, riacceso subito dopo lo scorsa trasferta di Parma. Ma, di fronte, avrà un Cagliari in lotta nelle zone calde, dalle quali vuole allontanarsi sempre di più. La squadra di Nicola è un osso duro, e il Bologna questo lo sa. Cosa aspettarsi, quindi, dal match del Dall’Ara?

Bologna-Cagliari, sfruttare il momento

È scontato, ma inevitabile, dire che la vittoria dei Rossoblù giovedì sera, contro il Milan, rappresenta un vero e proprio endorsment alla lotta Europa, e quale Europa non si sa, viste le brevi distanze in classifica. Bologna-Cagliari, per Vincenzo Italiano e i suoi ragazzi, rappresenta la gara della conferma. Di nuovo davanti ai propri tifosi, fattore straordinariamente decisivo anche nella partita di pochi giorni fa. Tutto porta a pensare che il Bologna possa, ma soprattutto debba, sfruttare questo momento: Parma ormai è già lontana, e i Rossoblù sembrano tornati a marciare.

Dan Ndoye (© Damiano Fiorentini)

Dan Ndoye (© Damiano Fiorentini)

Sembrano, per l’appunto. Perché al Dall’Ara arriva un Cagliari, quello di Davide Nicola, che solo una settimana fa rendeva difficilissima la vita alla Juventus, in Sardegna. E, di certo, non verrà a Bologna in gita, ma anzi: è nel vivo anche la lotta per non retrocedere, e il Cagliari, ora a 4 punti dal terzultimo posto, è alla ricerca anch’esso di un allungo che, in questo momento, può rappresentare una bella spallata alle concorrenti. Stessa situazione del Bologna, a classifica invertita.

Reggere la pressione

Il Bologna, dopo il match contro il Milan, è salito fino al sesto posto in solitaria. Ora, questo, occupato di nuovo dalla Fiorentina dopo la vittoria di ieri sera contro il Lecce. È un gioco anche mentale, la corsa a un piazzamento europeo. Il Bologna lo sa, perché nella scorsa stagione ha affrontato già questa situazione, da outsider. Oggi, tutti hanno visto ancora una volta di che pasta sono fatti i Rossoblù, visti con un occhio diverso, più rispettoso, dimostrando di rappresentare una seria contendente, contro chiunque. E questo, inevitabilmente, può portare anche una sorta di pressione sulla squadra, la quale non ha mai nascosto l’obiettivo di raggiungere anche quest’anno un posto in Europa.

Questo gruppo sa come si fa, chi meglio di loro? Sa come ci si possa anche isolare da tutto e da tutti, per arrivare al proprio obiettivo. C’è la consapevolezza che chi arriva al Dall’Ara lo faccia conscio della forza del Bologna, e di quello che il Bologna è, soprattutto davanti ai propri tifosi. Ecco perché, vincere domani, sarebbe un ulteriore prova di forza.

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