Bologna FC
Bologna, strategia anti-Milan: chi può sfruttare le crepe rossonere
Il Bologna affronta un Milan con alcune fragilità difensive. Chi tra i rossoblù di Italiano potrà sfruttarle per colpire e andare al gol?

Domani sera il Bologna di Vincenzo Italiano ospiterà il Milan di Conceição al Dall’Ara per il recupero della nona giornata di Serie A. I rossoblù, reduci da una stagione sorprendente, cercheranno di mettere in difficoltà una squadra rossonera che, nonostante il grande valore tecnico, presenta alcune criticità difensive. Quali giocatori del Bologna potrebbero incidere di più? E quali aspetti tattici potrebbero essere determinanti?
Bologna, lavorare sui punti deboli del Milan
Il Milan arriva a questa sfida con alcune assenze pesanti nel reparto arretrato: Florenzi, Walker ed Emerson Royal non saranno disponibili, mentre Tomori e Thiaw stanno ancora cercando la miglior condizione. L’assenza di terzini affidabili e la tendenza di Theo Hernández a spingersi in avanti creano spazi che il Bologna potrebbe sfruttare efficacemente.
La squadra di Italiano si distingue per il pressing alto e per la capacità di ribaltare l’azione rapidamente. Il Milan soffre le squadre che attaccano in ampiezza e che sono brave a sfruttare i mezzi spazi. Se il Bologna saprà muoversi con fluidità tra queste due dimensioni, può mettere in seria difficoltà la squadra di Conceição.
Orsolini e Ndoye: la chiave sugli esterni per Bologna-Milan
Con Theo Hernández spesso proiettato in avanti, il Milan lascia scoperta la corsia sinistra, e qui Dan Ndoye potrebbe risultare letale. Lo svizzero ha la capacità di attaccare lo spazio che potrebbe aprirsi dietro il terzino francese. Se Italiano riuscirà a isolarlo nell’uno contro uno con Pavlovic o Thiaw, il Bologna avrà ottime chance di rendersi pericoloso.
Sull’altro lato, Riccardo Orsolini può rappresentare un fattore interessante. Con la capacità di inserirsi in campo aperto, può mettere in difficoltà una difesa del Milan non sempre reattiva nei ripiegamenti. E nel caso in cui il Bologna riuscirà a recuperare palla e lanciare immediatamente il contropiede, Orso potrebbe ritrovarsi in situazioni di superiorità numerica.
Ferguson e Freuler: gli inserimenti per sorprendere
Il Milan soffre i centrocampisti che si inseriscono senza palla, e qui entrano in gioco due elementi chiave per il Bologna: Lewis Ferguson e Remo Freuler. Lo scozzese ha una spiccata capacità di trovare il tempo giusto per gli inserimenti e potrebbe approfittare di eventuali disattenzioni di Reijnders o Fofana in fase difensiva.
Freuler, invece, da equilibrio alla squadra e detta i tempi di gioco, approfittando in questo caso di un Milan che talvolta lascia spazi tra le linee. La sua capacità di verticalizzare rapidamente potrebbe essere decisiva nel mandare in porta gli attaccanti.
Dallinga: il terminale offensivo
Arrivato la scorsa estate, Thijs Dallinga sta ancora cercando a pieno il suo spazio, ma questa potrebbe essere la partita ideale per sbloccarsi, anche date le ultime prestazioni di Castro. Il Milan soffre gli attaccanti fisici che sanno giocare spalle alla porta, e Dallinga può svolgere un ruolo chiave nel far salire la squadra, attirare su di sé i difensori centrali e aprire spazi per gli inserimenti di Orsolini e Ferguson.
Il Bologna ha quindi tutte le armi per far male al Milan: velocità sugli esterni, capacità di attaccare gli spazi, pressing alto e transizioni rapide. Se Italiano saprà sfruttare i punti deboli dei rossoneri il Bologna potrà vedere un risultato positivo. Sarà fondamentale, in questo caso, la massima precisione nelle ripartenze e la capacità di sfruttare le occasioni.
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