Bologna FC
Italiano dopo Lecce-Bologna (0-0): «Oggi abbiamo faticato. È la seconda volta dopo Empoli. Dobbiamo prepare meglio queste gare»
Le dichiarazioni del tecnico rossoblù al termine della sfida del Via del Mare, dove la squadra felsinea

Pareggio a reti inviolate in terra salentina per il Bologna di Vincenzo Italiano contro il Lecce di Marco Giampaolo. Il tecnico rossoblù, al termine della gara, ha commentato la prestazione della sua squadra.
Una sconfitta contro il Verona nelle ultime sedici per il Bologna di Italiano. E poi continuano i numeri positivi anche in difesa con lottavo clean-sheet e Skorupski migliore in campo.
«Sono numeri importanti, belli, e ci teniamo ad alimentarli. Abbiamo provato a fare qualche regalo al Lecce. Vedi lo scontro tra Lucumí e Lykogiannis, vedi la palla in ripartenza dove è stato bravo Skorupski a tenerci in piedi. Nel secondo abbiamo fatto molto meglio, per poco non andiamo in vantaggio. L’ultima palla potevamo sfruttarla meglio. Però non mi è piaciuto il primo tempo perché siamo arrivati poco davanti coi giocatori di qualità che abbiamo. Abbiamo faticato, ma è normale perché venivamo dalla fatica enorme di Coppa Italia a Bergamo. Ci sta un calo di tensione, ma l’importante è rimanere sulla scia positiva di questi risultati».
Dallinga, quarto gol annullato per fuorigioco tra Champions e Serie A…
«E infatti mi riferivo a quello… Potevamo passare in vantaggio a pochi minuti dalla fine. E sarebbe stato magari il gol che davvero ci avrebbe dato questa vittoria. Thijs ultimamente ha fatto gol importanti. Mi dispiace perché per poco gli vengono annullati gol pesanti. Questi potevano essere tre punti, però vabbè, andiamo avanti».
Oggi, il Lecce ha tolto fluidità e non ha permesso di creare le solite occasioni. Oggi è mancato Odgaard al Bologna di Italiano?
«Che Odgaard sia un’assenza importante è evidente. Per come interpretava la posizione dietro la punta ci dava tanto, ci dava tantissimi vantaggi e soprattutto in zona gol ha fatto veramente la differenza col suo mancino. E quindi, sì, è stata una perdita importante. È vero che abbiamo creato poco, ma dal momento che si creano tanti duelli in mezzo al campo e la palla non passa dai piedi dei centrocampisti, è importante che i difensori da dietro vadano anche in verticale e facciano anche qualche cambio di campo per mettere nelle condizioni gli esterni di andare nell’uno contro uno. Da quel punto di vista dobbiamo migliorare, anche perché è capitato anche ad Empoli. Possiamo sviluppare da dietro con la qualità dei difensore e dobbiamo farlo».
Tutte le partite sono importanti… Secondo te, la lotta per i posti europei si deciderà in questo tipo di gare o negli scontri diretti?
«Io temo queste partite. Queste, se non le prepari con la giusta attenzione, ti possono far perdere tanti punti e perdere terreno rispetto a quelli che ti stanno davanti. Devi cercare di vincerle tutte nel girone di ritorno. Ad esempio oggi ho messo subito a doppia punta quando dovevamo provare a fare qualcosa in più. Però sono queste le partite che temo di più. Perché in casa o con quelle che ti stanno davanti la preparazione e l’importanza ti fa andare molto più forte. Su queste temo, tra oggi ed Empoli, che non riusciamo ad essere noi stessi e dobbiamo prepararle meglio».
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
