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Bologna FC

Lezioni di Italiano – Orsogliosissimi di Voi

Il Bologna torna dal Penzo con tre punti e con una maturità da grande squadra: saper vincere anche contro le piccole squadre. Quelle contro cui, in coscienza, è complicato trovare le stesse motivazioni che si trovano a giocare contro le grandi. Ma le vittorie di Verona e Venezia stanno a dimostrare che la strada intrapresa è quella giusta. Con un Orsolini che è un autentica marcia in più.

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Vincenzo Italiano, autore di una prima parte di torneo veramente eccellente (© Bologna FC 1909)
Vincenzo Italiano, autore di una prima parte di torneo veramente eccellente (© Bologna FC 1909)

Di certo questo Venezia-Bologna non passerà alla storia per l’Accademia del Bel Calcio, ma ha permesso di incamerare ulteriori tre punti. Tre punti preziosi per una classifica, scintillante e maestosa, che ragiona ormai sempre più in maniera convinta di Europa. E comparando la scorsa stagione con quella attuale, il punto di differenza rimane sempre e solo uno, ma per entrambe si parla di quarto posto. Ci siamo capiti: quello che abbiamo oggi non è assolutamente comparabile con le ultime 20 stagioni rossoblù.

Il Bologna temeva questo tipo di partite

Venezia era un ostacolo dalle sembianze complicate, molto. Nelle ultime 4 partite, l’armata di Di Francesco aveva saputo fermare, sul pareggio, non solo il Como e l’Atalanta a casa loro, ma anche la Lazio e il Napoli al Penzo. Stadio che diventava, quindi, un passaggio complicato per il cammino del Bologna, soprattutto per quello che dovrebbe portarci in Europa (qualunque essa sia). A 56 punti, invece, l’oggi rossoblù profuma di continente, ma è prematuro definire che i rossoblù siano giunti al traguardo, con otto finalissime ancora da giocare.

L’importanza di questa vittoria ci porta ad una riflessione: il Bologna, con Verona e, oggi, Venezia ha imparato  ultimamente a motivarsi in partite in cui si può faticare a motivarsi: giocare e vincere con le piccole. Perchè giocare contro Napoli, Atalanta e Inter sono partite che si preparano da sole (e si vincono), giocare contro Verona e Venezia rischiano di essere quegli inciampi che passano alla storia come “sconfitte” ignoranti. Ma oggi non lo è stata.

Orsogliosi di Orsolini

Difficile non coniugare quanto scritto prima con “uno degli ingranaggi” che rende il  “sistema Bologna” un meccanismo quasi perfetto. Riccardo ha già siglato 11 reti in questa stagione, raggiungendo il suo “personal best” di due stagioni fa, con lo stesso numero di reti. Ma con 8 partite ancora da giocare, siamo sicuri che il suo record verrà aggiornato presto. Riccardo è il giocatore italiano in attività con il maggior numero di reti nelle ultime tre stagioni.

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