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Lo sapevi che… sei curiosità ed aneddoti sugli impianti sportivi del Bologna F.C. 1909 antecedenti allo Stadio Renato Dall’Ara.

Prati di Caprara, Campo della Cesoia, Campo dello Sterlino. Questi tre sono i campi che hanno visto il Bologna giocare nei primi anni della sua storia, prima che nascesse il Littoriale, poi divenuto Comunale e infine Renato Dall’Ara.

Curiosità sugli Stadi del Bologna che, almeno in parte, erano più campi che veri e propri stadi, soprattutto se si pensa a Prati di Caprara. O anche se si pensa che l’impianto della Cesoia, non aveva gli spogliatoi inclusi, ma erano affittati in un locale vicino.

Sei curiosità sugli impianti sportivi del Bologna, prima dello Stadio Renato Dall’Ara

Storie e curiosità che arrivano da un passato pioneristico, romantico, e forse a tratti addirittura inconcepibile al giorno d’oggi. Qualcosa che rende il calcio di allora più vicino alla passione dei tifosi di ieri e di oggi che alla contabilità delle società quotate in borsa o guidate da grandi fondi d’investimento.

Il nostro primo campo non aveva le porte fisse, e uno era soprannominato “il catino” perchè quando pioveva si allagava. Tocchi pittoreschi di un calcio che non esiste più. Da questo punto di vista, potremmo dire fortunatamente.

Un terzo, il secondo dei veri “stadi” di bologna, aveva il campo in pendenza e ci vide perdere solo 5 volte in 14 stagioni. Qualcosa di inspiegabile e incredibile per chi segue il calcio moderno.

Le curiosità dei primi campi che ospitarono il Bologna parlano di un calcio primordiale, in cui ad esempio, si dovevano affittare gli spogliatoi a un locale vicino al campo…

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