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Stelle del passato – Milan: tante leggende di ogni epoca

Il Milan è uno dei club più titolati al mondo e, se ha raggiunto questo status, significa anche che ha avuto molte stelle.

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Moltissime stelle del passato hanno giocato nel Milan
Moltissime stelle del passato hanno giocato nel Milan (© AC Milan)

Domani sera, il Bologna di Vincenzo Italiano giocherà l’importantissimo recupero della nona giornata di campionato contro il Milan. Una partita che vale la possibilità di agguantare il 6° posto in classifica, posizione che varrebbe l’Europa League. I rossoneri non sono in un grandissimo periodo, ma, nella loro gloriosa storia, hanno avuto alcuni dei calciatori più forti della storia del calcio. Ecco alcune delle principali stelle del passato che hanno giocato per il Milan.

Stelle del passato Milan: Sebastiano Rossi

Negli anni ’90, fu lui il portiere dei principali successi rossoneri. Sebastiano Rossi arrivò nell’estate del 1990 dal Cesena e, dopo un anno da riserva, si prese con merito le chiavi della porta del Milan. Fece parte di uno dei periodi più gloriosi in assoluto nella storia del “diavolo”.

Sebastiano Rossi era un portiere molto abile dal punto di vista tecnico e anche nelle uscite. Nonostante la stazza importante, era anche molto bravo nel respingere le conclusioni rasoterra. Nel 1994, raggiunse un record di imbattibilità che venne infranto solamente nel 2016 da Gianluigi Buffon. Aiutato anche da una delle difese più forti nella storia del calcio (se non la migliore) mantenne la porta inviolata per ben 903′.

All’inizio degli anni 2000, cominciò a perdere posizioni nelle gerarchie. Nella sua ultima stagione al Milan, quella 2001/2002, finì addirittura a fare il terzo. Chiuse la sua esperienza di dodici stagioni al Milan con: 330 presenze, 281 gol subiti e 150 clean sheet. In questo periodo vinse: 5 campionati, 2 Supercoppe Italiane, 1 Champions League, 2 Supercoppe Uefa e 2 Coppe Intercontinentali.

Tra le stelle, La Stella: Paolo Maldini, la bandiera del Milan

La storia tra Paolo Maldini e il Milan è il più classico caso di bandiera. Il fortissimo difensore italiano, uno dei più forti nella storia del calcio, ha legato la sua intera carriera calcistica ai colori rossoneri. Cresciuto nelle giovanili del club, ha giocato tantissimi anni nel Milan, indossandone con onore anche la fascia da capitano.

Difensore di una completezza incredibile. Nel corso della sua carriera, ha ricoperto principalmente i ruoli di terzino sinistro e difensore centrale. Non aveva dei veri e propri punti deboli, è sempre stato molto abile in tutte le basi del ruolo. Una caratteristica che gli ha permesso di giocare ad altissimi livelli per tantissimi anni, anche con l’avanzare dell’età.

Paolo Maldini insieme a Galliani ed Ancelotti dopo a Champions vinta nel 2003

Paolo Maldini insieme a Galliani ed Ancelotti dopo a Champions vinta nel 2003 (© AC Milan)

Il suo esordio tra i professionisti avvenne nella stagione 1984/1985. Da quella successiva, pose le basi per quella che poi fu una delle carriere più vincenti nella storia del calcio. Dalla stagione 1997/1998, divenne definitivamente il capitano della squadra.

Chiuse, come anticipato, nel 2009, con numeri spaventosi: 901 presenze, 33 gol e 43 assist; nelle 25 stagioni passate nel Milan vinse 7 Campionati, 1 Coppa Italia, 5 Supercoppe Italiane, 2 Coppe dei Campioni, 3 Champions League, 4 Supercoppe Uefa, 2 Coppe Intercontinentali e 1 Mondiale per Club.

Gianni Rivera, centrocampista da pallone d’oro

Anche la carriera del sublime centrocampista italiano è stata (quasi) interamente legata ai colori rossoneri. Gianni Rivera ha vissuto proprio al Milan tutta la fase ad alto livello della sua carriera. Grazie ai successi ottenuti con questa maglia, Rivera è riuscito anche nell’impresa di vincere il Pallone d’Oro nel 1969.

Gianni era il perfetto prototipo del trequartista perfetto. Abilità palla al piede infinite, grande capacità di imbeccare l’attacco e, all’occorrenza, anche goleador. Il tutto con un’eleganza non proprio da tutti. Tutte doti che ha messo in campo fin da subito, quando nel 1960 sbarcò a Milano dall’Alessandria e cominciò a prendersi le redini del centrocampo rossonero.

Gianni Rivera

Gianni Rivera (© AC Milan)

Tra i suoi timbri più importanti, ci sono sicuramente le due reti realizzate nella finale di Coppa dei Campioni nel 1969 e il gol segnato nel match di ritorno della Coppa Intercontinentale pochi mesi dopo, a Buenos Aires, contro l’Estudiantes. Proprio i sigilli che contribuirono alla vincita del Pallone d’Oro.

Nel 1979, dopo 19 stagioni al Milan, di cui 12 da capitano, una delle più grandi stelle della storia rossonera si ritirò: 680 presenze, 169 gol e 158 assist. Vinse 3 campionati, 4 Coppe Italia, 2 Coppe dei campioni, 2 Coppe delle Coppe e 1 Intercontinentale.

Marco Van Basten, il cigno di Utrecht

La storia di Marco Van Basten è quella di uno degli attaccanti più forti e allo stesso tempo sfortunati della storia del calcio. La carriera del bomber olandese è finita troppo presto, a causa dei continui problemi alle caviglie che ormai da anni lo stavano avvilendo. Nonostante questo, i suoi numeri, in quanto a gol e trofei, sono incredibili.

Marco Van Basten aveva doti fisiche e tecniche che lo rendevano semplicemente immarcabile. Ad una incredibile stazza, che lo rendeva molto difficile da fermare, univa anche delle doti palla al piede degne di un gran centrocampista. Questo perfetto mix lo rese una vera e propria macchina da guerra, in grado, nel periodo al Milan, di segnare a tutte le squadre di Serie A incontrate.

Marco Van Basten

Marco Van Basten (© AC Milan)

Arrivato nel 1987 dall’Ajax, divenne realmente protagonista a partire dalla stagione successiva. Quella, per intenderci, in cui realizzò 33 gol in 47 partite, 10 dei quali nella cavalcata trionfale che portò il Milan alla conquista della Coppa dei Campioni, ottenuta con un netto 4-0 rifilato in finale alla Steaua Bucarest. Proprio nel 1988 e nel 1989 arrivarono due Palloni d’Oro consecutivi, il terzo arrivò nel 1992. Solo Lionel Messi e Cristiano Ronaldo ne hanno conquistati più di lui.

Al termine della sua incredibile carriera, a soli 30 anni, i suoi numeri erano i seguenti: 201 partite, 125 gol e 49 assist. Nel suo periodo al Milan, inoltre, vinse: 3 Scudetti, 2 Supercoppe Italiane, 2 Coppe dei Campioni, 2 Supercoppe Uefa e 2 Coppe Intercontinentali.

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