Seguici su

Bologna FC

Orsolini timbra ancora e il Bologna firma da big

Il Bologna sbanca Venezia con un gol di Orsolini e vola verso l’Europa: quinto successo di fila per i rossoblù di Italiano.

Pubblicato

il

I giocatori rossoblù in Venezia-Bologna
I giocatori rossoblù in Venezia-Bologna (© Bologna FC 1909)

C’era una volta un Bologna che lottava per un posto a metà classifica, un Bologna che vedeva il treno dell’Europa passare e allontanarsi. Quel Bologna, oggi, sembra un ricordo lontano. Perché la squadra di Vincenzo Italiano ha cambiato pelle, mentalità e orizzonti. E la vittoria a Venezia, la quinta consecutiva, è la conferma definitiva di una squadra che ha smesso di guardarsi le spalle per iniziare a puntare con decisione davanti a sé.

Certe partite non si vincono con il bel gioco, ma con la maturità. A Venezia, il Bologna ha mostrato entrambe le cose, alternando momenti di brillantezza a fasi di sofferenza gestita con intelligenza. Un segnale chiaro: questa squadra ha imparato a vincere anche quando le condizioni non sono ideali. Lo ha detto Nicolò Casale, lo ha ribadito mister Italiano: «Se vogliamo rimanere in alto, bisogna vincere anche gare sporche». Missione compiuta.

Orsonaldo, è l’ora di bussare forte alla porta della storia

Il protagonista, ancora una volta, è lui: Riccardo Orsolini. Orsonaldo per i tifosi, un esterno con numeri da centravanti. Con il destro al volo che ha deciso la sfida, il numero 7 rossoblù è arrivato a quota 11 in stagione, eguagliando il suo record personale. Ma non è solo un gol, è un altro tassello in una scalata che lo ha reso il miglior marcatore italiano delle ultime tre stagioni.

«Non lo sapevo, è una bella statistica», ha ammesso Orsolini nel post partita. Ma i numeri parlano chiaro: da tre anni consecutivi in doppia cifra, con la costanza dei grandi attaccanti.

In Venezia-Bologna c’è un’orchestra, non un assolo

Ma dietro un attaccante decisivo c’è sempre una squadra che lo esalta. E il Bologna, oggi, è un’orchestra ben diretta da Italiano e la dirigenza, dove ogni interprete ha il suo ruolo fondamentale. Il gol vittoria nasce dall’assist di Nicolò Cambiaghi, tornato ai suoi livelli dopo un periodo difficile. «È tornato quello che conoscevo», ha detto proprio Orsolini su di lui, promettendo di ricambiare il favore alla prossima occasione.

Nicolò Casale, dal canto suo, ha firmato un’altra prestazione solida in difesa, confermando la crescita mentale e fisica che lo sta portando a essere una conferma della retroguardia rossoblù. «Dovevo ritrovarmi, e farlo qui mi sta dando grande soddisfazione», ha confessato il difensore.

E poi c’è il mister rossoblù, che ha costruito una squadra capace di adattarsi alle partite. Il Bologna sa vincere dominando, ma anche soffrendo, aspettando il momento giusto per colpire. «Abbiamo affrontato la partita da squadra matura», dice Italiano, sottolineando l’importanza di gestire le gare con lucidità.

Bologna, ora il tour de force

A Venezia hanno faticato tutti, ma il Bologna è uscito con tre punti pesantissimi. La classifica sorride: 56 punti, il sogno europeo è più vivo che mai. Eppure, la filosofia rimane quella del passo dopo passo, senza voli pindarici. Cambiaghi lo ha detto chiaramente: «Ci focalizziamo su una partita alla volta».

Il calendario che aspetta il Bologna è un tritacarne, come lo ha definito Italiano. Ma questa squadra ha dimostrato di non aver paura, di poter competere con chiunque. Il prossimo obiettivo è la semifinale di Coppa Italia contro l’Empoli. Il viaggio continua, con una certezza: il Bologna non è più una sorpresa. È una realtà.

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *