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Calcio

“Napule è na’ camminata” verso lo Scudetto

“Napule è na’ camminata”, cantava Pino Daniele: quasi 50 anni dopo, la città cammina verso lo scudetto, grazie ad un rientro fondamentale

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Un’immagine di Bologna-Napoli dell’andata
Bologna-Napoli della scorsa stagione (©: Bologna FC 1909)

Neanche il tempo di riposarsi dopo la convincente vittoria di Empoli che i rossoblu già devono pensare al prossimo match. La strada che può portare il Bologna di nuovo in Champions è tortuosa e va vissuta passo dopo passo. Ecco che si avvicina allora lunedì, giornata chiave del campionato sia per la squadra di Italiano sia per gli avversari, a caccia dello scudetto. Perché è proprio di scudetto che si parla in quel di Napoli, due anni dopo l’ultima volta. Allora, c’era Spalletti con il bomber Osimhen. Oggi, Conte e Lukaku.

Attenzione a Spinazzola: quando rientrerà?

Dopo il recente affaticamento muscolare al quadricipite della coscia destra accusato da Leonardo Spinazzola, la sua squadra non ha comunicato alcuna previsione per i tempi di recupero. Il campione di Euro 2020 ha così saltato l’ultimo impegno contro il Milan, ma dovrebbe rientrare, probabilmente dalla panchina, proprio contro il Bologna. Ovviamente queste previsioni non possono ancora essere verificate, questo compito spetterà al prato del Dall’Ara proprio lunedì, ma ciò che possiamo già dire con certezza è che non si tratta di un infortunio a lungo termine, come quello che aveva riportato nell’estate del 2021 con la maglia azzurra.

Antonio Conte, allenatore del Napoli

Antonio Conte, allenatore del Napoli (©: SSC Napoli)

Neres rientra, il Napoli gioisce

L’autentico uomo in più di questo Napoli, colui che non aveva fatto sentire la mancanza di Kvaratskhelia, al secolo David Neres Campos, è tornato a disposizione contro il Milan. Il suo rientro, coinciso col ritorno al 4-3-3, è stato avaro offensivamente, ma sarebbe stato azzardato aspettarsi qualcosa di diverso, quasi due mesi dopo l’ultima gara giocata. Restano però incoraggianti i segnali lanciati, come un 88% di precisone nei passaggi, tre cross effettuati ed un contrasto vinto. Nulla di eccezionale, ma l’ex Benfica resta una minaccia importante: giorno dopo giorno può ritrovare fiducia e consapevolezza. Armi fondamentali per un giocatore tecnico come lui, letali per gli avversari.

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