Calcio
Il Venezia scalda i motori in amichevole
Nonostante le numerose assenze, nel weekend il Venezia ha preso parte ad un’amichevole contro il Koper, società di Capodistria

Nella più recente puntata dell’avvicinamento alla gara tra Venezia e Bologna, in programma sabato alle ore 15, avevamo posto l’accento sui diversi lagunari convocati in nazionale e su una chiamata “mancata” per quello che potremmo definire l’interprete più in forma in rosa. Il tempo è ancora dalla parte di Di Francesco e dei suoi, è vero, ma chiaramente il grosso dei titolari deve ancora ritrovare la base. Nell’attesa, ad ogni modo, alcuni giocatori, principalmente seconde linee, si sono permessi un’amichevole contro l’FC Koper, la squadra di Capodistria.
Venezia-FC Koper 2-4
Sul sito ufficiale del Venezia è apparso, nel post match, un post che annunciava lo svolgimento dell’amichevole.
Durante la pausa del campionato, il Venezia FC ha affrontato il FC Koper in un’amichevole utile per mantenere il ritmo partita e valutare soluzioni tattiche, nonostante l’assenza di ben 10 giocatori impegnati con le rispettive nazionali. La sfida, terminata 2-4, ha offerto spunti per lo staff tecnico e indicazioni di gioco per diversi elementi della rosa.
Dunque, non serve creare allarmismi per il risultato finale. Il match di Taliercio ha visto in campo giocatori che, prevalentemente, partono dalla panchina e le ragioni dello svolgimento della gara sono specificate proprio nel comunicato.
La cronaca del match
Di Francesco ha mandato in campo il suo solito 3-5-2, con Radu tra i pali; Schingtienne, Marcandalli e Carboni a proteggerlo; Zampano, Busio, Duncan, Kike Perez e Zerbin a centrocampo e il duo Oristanio-Gytkjaer a rifinire.

Eusebio Di Francesco, allenatore del Venezia (©: Venezia FC)
La gara si presenta apertissima fin dai primi istanti di gioco, con vari capovolgimenti di fronte ad un ritmo serrato. La dimostrazione di ciò arriva al minuto otto, quando il duo Duncan-Oristanio sfiora il pallone del vantaggio solo per poi subire l’imbucata in contropiede. 0-1, in gol Mijailovic. I leoni alati reagiscono, spingendo con Busio prima e Zerbin poi, ma la difesa avversaria si mostra sempre vigile. A differenza di quella guidata da Radu, che subisce altre due reti nella prima mezz’ora. Il risultato a fine primo tempo recita 1-3 grazie al sigillo nel finale di Gytkjaer, assistito da Oristanio.
Sulle orme di un ruggente finale di prima frazione, al 48′ arriva il gol che dimezza le distanze: un tiro rimpallato di Carboni diventa un assist perfetto per Oristanio. E’ proprio nel momento migliore, però, che i padroni di casa subiscono il gol del definitivo 2-4. Partita chiusa: per la società di Niederauer ora c’è solo il Bologna.
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